Parashà Scemoth – Cosa ci insegna a Mosè il roveto ardente?

Rav Boaz Pashfile_0_original

La nostra Parashà settimanale ci parla di come HaShem sia apparso a Mosè sotto l’aspetto di roveto ardente.

“Un inviato del Signore gli apparve attraverso una fiamma di fuoco di mezzo ad un rovereto e osservando si avvide che il rovereto ardeva per il fuoco ma non si consumava” (Scemoth 3:2)
HaShem nomina Mosè, finora un semplice pastore di greggi, a capo del Popolo di Israele. Mosè discute con l’Altissimo, non vuole accettare una simile missione, poiché ai suoi occhi non crede di essere degno di una tale posizione.

<E Mosè disse al Signore: “Ma chi sono io che abbia l’ardire di andare dal Faraone e che possa far uscire i figli d’Israele dall’Egitto?”> (Scemoth 3:11)

E successivamente:
<Mosè rispose: “Forse non avranno fede in me e non ascolteranno la mia voce…” >(4:1) Continue reading

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Lag BaOmer, tra amore, rispetto e lotta armata.

Dalla seconda sera di Pesach fino a Shavuot i nostri Maestri hanno stabilito il conteggio dei giorni dell’Omer, la misura d’orzo che come è scritto nella Torà veniva portata come offerta al Tempio ( Lev. 23, 11). Tutto il periodo quindi di cinquanta giorni che vanno appunto da Pesach a Shavuot viene chiamato Sefiràt haOmer, conteggio dell’Omer, periodo che tra lo scorrere dei numeri dei giorni racchiude in sé eventi significativi per la nostra storia. Continue reading