Storie di Bnei Anousim: Luis, Claudia e Barbara Morao, di Belmonte in Portogallo

di Brian Blum

Luis (Uziel) Morao è venuto a conoscenza delle sue radici ebraiche in Portogallo da bambino…letteralmente: la sua famiglia ha cominciato a praticare l’ebraismo dopo la sua circoncisione, anche se per Luis non è stato a 8 giorni, ma quando aveva 10 anni. Da quel momento, quindi, “la mia vita da adolescente è stata molto intensa, poiché sono stato cresciuto in un ambiente puramente ebraico nel villaggio di Belmonte”, racconta Luis.

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Più di 500 anni fa, la città centrale del Portogallo Belmonte, oggi a due ore di macchina da Lisbona, aveva una comunità ebraica molto vivace – fino a quando i suoi membri non furono costretti a convertirsi al cattolicesimo nel 1497 e l’Inquisizione li costrinse a nascondersi.

Ma gli Anousim – gli ebrei “nascosti” – di Belmonte erano scrupolosi riguardo alle loro osservanze clandestine. Secondo Leah Jaya Bisquert Bertomeu, che ha visitato la comunità nel 2013, “non hanno mai mancato di celebrare Kippur, la festa di Ester (prima di Purim) e Pesach. Sapevano però le date delle feste solo grazie ai pieni di luna”. Il rabbino capo di Efrat, Shlomo Riskin, che ha visitato Belmonte nel 2011, aggiunge “per 500 anni i loro discendenti si sono sposati tra loro tenendo l’ebraismo segreto”.

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Vi presentiamo Rav Yeshayahu Bin Nun, il nuovo emissario di Shavei Israel in Brasile

di Brian Blum

 

Shavei Israel ha nominato Rav Yeshayahu Bin Nun come suo nuovo emissario. Rav Bin Nun servirà la comunità Bnei Anousim in Brasile. E’ la prima volta che un nostro emissario si occupa specificamente del Brasile. Nel 2004 avevamo inviato un nostro emissario, ma aveva anche il ruolo di Rabbino maggiore presso la storica sinagoga Kahal Zur Israel nella città di Recife.

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Kahal Zur è la più antica sinagoga delle Americhe, fondata nel 1636 dagli Ebrei espulsi dal Portogallo, trasferitisi in Olanda e da lì in Brasile. Nel 1654, dopo che i Portoghesi avevano conquistato il Brasile dagli Olandesi, alcuni degli Ebrei di Recife fuggirono nella “Nuova Amsterdam”, divenuta poi New York.

Rav Bin Nun, 36 anni, è nato nella capitale del Brasile, Brasilia, da una famiglia Bnei Anousim, e quindi conosce già bene la comunità che deve seguire…e studiare. Uno dei suoi compiti principali è di creare un data base delle comunità Bnei Anousim del paese.

Vi sono circa 30 differenti comunità Bnei Anousim in Brasile, ma l’esatto numero di persone e famiglie, l’organizzazione delle comunità, così come le infrastrutture, è quello che Rav Bin Nun deve esplorare.

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Laura Ben-David parla di Shavei Israel negli Stati Uniti

Di Brian Blum

 

La direttrice del marketing di Shavei Israel Laura Ben-David è stata in viaggio le ultime due settimane, parlando delle attività di Shavei Israel alle comunità ebraiche in tutti gli Stati Uniti: dal New Jersey a Filadelfia, fino a Los Angeles e San Diego, e qualche altro posto per strada.

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I suoi discorsi si sono concentrati su tre delle comunità che Shavei Israel sta aiutando: i Bnei Menashe in India, gli Ebrei “nascosti” della Polonia, e i Bnei Anousim in Spagna, Portogallo e Sud America. Il filo conduttore: “Vi sono persone in tutto il mondo che ora dimostrano una connessione con Israele”, ha detto Ben-David durante la sue presentazione in Pennsylvania alla sinagoga Lowe Merion. “Sento che stiamo facendo una cosa molto importante”.

Ben-David ha descritto la sua visita ai Bnei Menashe in Manipur, India, dell’anno scorso. “Mi sono recata lì e sono rimasta travolta”, ha detto. “Noi pensavamo che loro fossero scomparsi, e loro pensavano che noi fossimo scomparsi”.

Ma non lo erano, e adesso il loro desiderio più fervente è di fare aliyah. “Per loro è molto semplice”, spiega Ben-David. “Si dovrebbe vivere in Israele, e quindi vivi in Israele”.

Prima del suo discorso alla Southern California Yeshiva High a San Diego, la Ben-David ha descritto al direttore del San Diego Jewish World – Donald Harrison – come la parola “ebreo” fosse sconosciuta ai Bnei Menashe. “Credevano di essere i discendenti di Menasse, il figlio del Yossef biblico, e che erano gli ultimi del loro popolo”. Il Rabbinato di Israele ha accettato la rivendicazione da parte dei Bnei Menashe delle loro origini ebraiche, grazie alla preservazione da parte della comunità di diversi usi ebraici, ha spiegato Ben-David nella sua intervista a San Diego.

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Il nuovo emissario di Shavei Israel in Cile: un vero ingegnere aerospaziale

Di Brian Blum

Rab-Abraham-IsraelNon è che capiti ogni giorno che Shavei Israel assuma un ingegnere aerospaziale. Ma il nostro ultimissimo emissario, Rav Avraham Israel Latapiat, ha un curriculum che potrebbe portarlo fin sulla luna. Per ora, invece, servirà una comunità più terrestre: i Bnei Anousim di Santiago in Cile.

Anche lui originario del Cile, Rav Latapiat ha ottenuto il suo PhD (dottorato) in matematica, dall’Università della Pennsylvania, e successivamente è stato professore presso l’Università Centrale del Venezuela dove è stato tra i cofondatori del programma “Knowing in Freedom” (Conoscere in libertà), collegato alla facoltà di medicina, economia e scienze sociali. E’ un membro della American Mathematical Society e ha molte pubblicazioni sull’astrofisica, incluse quelle via L’Astrophysics Center della NASA e il Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics.

Spostandosi dalla matematica alla mishnà, Rav Latapiat ha ricevuto la sua ordinazione rabbinica dal Pirchei Shoshanim Yeshiva in Israele. Ha fondato un kollel (una yeshiva per uomini sposati) chiamato HaOr HaKodesh a Caracas, in Venezuela, prima di ritornare a vivere in Cile, dove risiede adesso assieme a sua moglie. E’ un membro attivo del Kollel Hazon Ish in Cile, è il rappresentante del Sud America per il Machon Anousim, ed è direttore di progetti per Ta’am Kosher, l’agenzia di certificazione dei prodotti casher. E’ anche presidente del CEDIH, un’organizzazione il cui scopo è di “riportare gli uomini allo studio della Torah”. Continue reading

Shavei Israel presenta il suo E-Calendario Ebraico in spagnolo

L’e-calendario di Shavei Israel per ottobre

L’e-calendario di Shavei Israel per ottobre

Brian Blum

Sandra Luz Patarroyo è una artista colombiana discendente di Bnei Anousim. Diversi mesi fa ha contatto Shavei Israel con una proposta: creare un calendario online per la comunità Bnei Anousim, in cui sarebbero visibili tutte le festività ebraiche, le letture settimanali di Torah, e le date ebraiche assieme a quelle inglesi. Patarroyo ha inviato a Shavei Israel un’illustrazione originale e Shavei Israel ha costruito il calendario.

Poiché il calendario è online, può anche includere dei link. Tra questi vi sono una lista degli Shabbat nel mondo con gli orari delle accensioni delle candele; un video di YouTube con una canzone in ladino; e una ricetta per preparare la tradizionale torta di arance sefardita. Le ricette verranno aggiornate regolarmente, così come la veste grafica e le canzoni.

“L’idea principale di questo calendario era di aiutare i Bnei Anousim a connettersi con le loro tradizioni passate”, ci spiega Tzivia Kusminsky, coordinatrice di Shavei Israel per i Bnei Anousim. “Ecco perché la canzone è in ladino e la ricetta è tradizionalmente sefardita.”

Potete trovare il nostro nuovo e-calendario in spagnolo sul blog di Shavei Israel.

Rav Bin Nun visita due comunità Bnei Anousim in Brasile

Di Brian Blum

community-photo-keren-orL’emissario di Shavei Israel in Brasile, Rav Yeshayahu Bin Nun, è stato molto occupato da quando ha iniziato a visitare le comunità Bnei Anousim del Sud America all’inizio di quest’estate.

Vi sono circa 30 differenti comunità Bnei Anousim in Brasile, anche se l’esatto numero di individui e famiglie imparentate, l’organizzazione di queste comunità, così come le loro infrastrutture (sinagoghe e mikveh, per esempio) sono quello che Rav Bin Nun sta cercando di esplorare adesso, come parte di questo suo nuovo lavoro.

Rav Bin Nun ci ha inviato le foto di due delle comunità che ha visitato recentemente: un gruppo di 50 Bnei Anousim che vivono nella località balneare di Balneàrio Camboriù nello stato meridionale brasiliano di Santa Catarina, e un gruppo più grande di centinaia di persone della città di Natal, capitale dello stato brasiliano nordorientale di Rio Grande do Norte.

Ambedue le comunità hanno costruito le loro sinagoghe; Natal ha anche un mikveh. Ma vedete con i vostri occhi – abbiamo creato due gallerie di immagini.

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Visto che la cittadinanza spagnola viene data agli ebrei sefarditi, anche Israele deve accogliere i Bnei Anousim

Di Michael Freund, Presidente di Shavei Israel

Bnei-Anousim-in-Palma-de-Mallorca-271x300Da qualche parte, lontano negli inferi, il re spagnolo Ferdinando e sua moglie la regina Isabella stanno quasi certamente avvampando di rabbia. Dopo 500 anni dall’espulsione da parte del crudele monarca degli ebrei nel 1492, la Spagna ha finalmente approvato una legge che offre la cittadinanza ai loro discendenti, porgendo così la mano a milioni di persone nel mondo di origini ebraiche sefardite.

Israele deve prendere nota di questo importante e storico momento, e lo Stato Ebraico dovrebbe comportarsi similmente.

In una sessione svoltasi l’11 giugno, la camera dei deputati spagnola ha formalmente ratificato la legge proposta, che aprirà la strada a migliaia di ebrei sefarditi, dall’America del Sud alla Turchia e oltre, per fare richiesta di cittadinanza spagnola, quando entrerà definitivamente in vigore a ottobre.

Ancora prima del passaggio del decreto, secondo il giornale spagnolo El Pais, vi è stata “un’inondazione di richieste presso i consolati spagnoli” da parte di ebrei, riguardo alla possibilità di ottenere il passaporto spagnolo.

Quest’azione di Madrid arriva dopo che il vicino Portogallo, che forzatamente convertì ed espulse gli ebrei nel 1497, ha fatto passare una simile legge all’inizio di quest’anno. Continue reading

Le donne Bnei Anousim portano il Seder Amenim in Colombia

Di Brian Blum

Donne in Colombia pronte a dire Amen!

Donne in Colombia pronte a dire Amen!

Il “Seder Amenim” è un’antica tradizione in cui le donne ebree si raccolgono per un pasto festivo, per potere recitare all’unisono cinque “Amen”, dopo le benedizioni per le cinque categorie principali di cibo: gefen per il vino o l’uva, ha’adama per le verdure, ha’etz per la frutta, mezonot per i cibi a base di grano inclusi i crackers, e she’hakol per “tutto il resto”. Il Seder Amenim viene spesso organizzato per Rosh Hodesh, la festa che segna l’inizio del mese ebraico. A volte si canta il Perek Shirah, un’antica compilazione di salmi la cui recitazione garantirebbe un posto nel Mondo a Venire, secondo lo studioso medievale ebreo Joseph Albo.

Le donne della comunità Bnei Menashe in India stanno osservando il “Seder Amenim” (letteralmente, l’ordine dell’Amen) da molti anni; ora la tradizione è arrivata in Colombia. La rebbetzin Yocheved Yehoshua, moglie dell’emissario per i Bnei Anousim in Colombia – Rav Shimon Yehoshua, ha organizzato il primo Seder Amenim lo scorso mese, per 25 donne a Bogotá. Il pasto si è svolto all’Hotel Lancaster, proprietà dell’uomo d’affari ebreo colombiano Jack Goldstein, che ha messo a disposizione la struttura gratuitamente.

Ecco qui un’altra foto:

La tavola del “Seder”

La tavola del “Seder”

Belmonte in Portogallo accoglie la nuova insegnante di ebraico

Brian Blum

Penina Amid fa lo spelling del numero 9 per gli studenti di Belmonte

Penina Amid fa lo spelling del numero 9 per gli studenti di Belmonte

La comunità Bnei Anousim di Belmonte, in Portogallo, ha una nuova insegnante di ebraico. Penina Amid, che ha già insegnato ebraico nell’ambito del sistema scolastico israeliano per gran parte della sua carriera e ora in pensione, sta facendo volontariato a Belmonte in marzo, come parte di un progetto annuale chiamato “Il Mese dell’Ebraico”. Il programma, sponsorizzato dal comune di Belmonte, è principalmente inteso per i non ebrei che vorrebbero connettersi con il passato ebraico di Belmonte – la città ha avuto una florida comunità ebraica prima dell’Inquisizione. Amid tiene un corso settimanale per i residenti.

Inoltre, Amid sta insegnando ebraico agli oltre 100 membri della comuntà Bnei Anousim di Belmonte. Questi corsi si tengono quotidianamente, sia in gruppo che individualmente.

Belmonte è la base dell’emissario di Shavei Israel in Portogallo, Rav Elisha Salas, che insegna alla comunità le basi dell’ebraismo – in Portoghese. I Bnei Anousim di Belmonte non hanno mai avuto un insegnante di ebraico specializzato…fino ad ora. La sua permanenza in città non sarà molto lunga, ma sicuramente apprezzata.

Amid risiede nel centro Shavei Israel Beit HaAnusim in città. Prima della sua visita in Portogallo, ha fatto volontariato come insegnante di ebraico per i recenti immigrati ebrei Etiopi in Israele.

Dalla Sicilia a Napoli, i cripto-giudei italiani stanno tornando

Gli sforzi di un rabbino, attraverso l’Italia, per costruire nuove comunità di ebrei da tempo dispersi.

Di Gedalyah Reback – Arutz Sheva

Rav Pinhas (al centro, con gli occhiali) accende le luci di Hanukkah a Palermo

Rav Pinhas (al centro, con gli occhiali) accende le luci di Hanukkah a Palermo

Quando parliamo di cripto-giudei, abbiamo la tendenza a pensare ai discendenti degli ebrei spagnoli (1492) e portoghesi (1497), che furono costretti a convertirsi al cattolicesimo, seppur mantenendo la Torah in segreto. Però tendiamo a dimenticare che anche la Chiesa Cattolica e l’Inquisizione hanno influenzato l’Italia, in particolare la Sicilia. In spagnolo erano spesso chiamati conversos o marranos; in ebraico “bnei anousim”, letteralmente “i figli dei costretti”.

Rav Pinhas Pierpaolo Punturello (che per fortuna, a causa delle mie scarse capacità con la lingua italiana, viene chiamato Rav Pinhas) è un prodotto di quella poco conosciuta comunità cripto-ebraica italiana. Si ricorda i suoi familiari coprire gli specchi in casa dopo che sua nonna era morta, quando era bambino (un’usanza comune durante i lutti per gli ebrei); ha trovato connessioni con l’ebraismo da ambedue i lati della sua famiglia; e dopo avere infine scelto di appartenere all’ebraismo, è diventato capo spirituale della piccola comunità di Napoli. Continue reading