I Bnei Menashe incontrano i loro omologhi biblici sulla scena

di Brian Blum

Due dozzine di donne e ragazze della comunità Bnei Menashe hanno incontrato questa settimana i loro omologhi biblici sulla scena del teatro Raise Your Spirits, dove sono stati invitati i veterani e recenti immigrati Bnei Menashe in Israele, per una performance speciale del musical “Sorelle! Le figlie di Tzelofchad”.

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Alcune delle donne della comunità Bnei Menashe al teatro Raise Your Spirits, con Laura Ben-David.

La Torah narra la storia di Tzelofchad, un uomo della tribù di Menasse, che aveva cinque figlie, ma nessun maschio. Quando Tzelofchad muore, le sue figlie pongono una domanda giuridica molto importante: l’eredità a quel tempo andava soltanto ai figli maschi. Sarebbero quindi le figlie di Tzelofchad rimaste senza nulla a quel punto? Portarono allora il caso a Mosè e alla sua corte. Mosè si rivolge quindi a Dio che decide che anche alle figlie vada una porzione di quello che spetta ai parenti.

La storia di Tzelofchad e delle sue figlie è ora il soggetto di un nuovo musical scritto dal regista teatrale israeliano Toby Klein Greenwald, con musiche di Mitch Clyman. Greenwald è tra i fondatori del Raise Your Spirits Theatre, troupe senza scopo di lucro nata nel 2001 nel mezzo della lunga campagna di attentati suicidi con esplosivo dei Palestinesi contro Israele. ” Ci esibiamo in memoria delle vittime del terrorismo e dei soldati israeliani che sono caduti durante il servizio, e in onore delle loro famiglie, che ospitiamo come nostri ospiti”, dice Greenwald.

La troupe di Raise Your Spirits è composta da sole donne “per aiutare le donne e ragazze religiose a realizzare il loro talento secondo le leggi religiose ebraiche”. Le precedenti performance si sono concentrate sulle eroine bibliche, tra cui Esther, Devorah, Ruth e Naomi.

E’ stato Greenwald a fare la connessione tra il soggetto della sua ultima produzione e i Bnei Menashe, divenuti di casa nella regione del Gush Etzion, a sud di Gerusalemme, dove si trova Raise Your Spirits e dove un’ampia comunità di Bnei Menashe vive. Greenwald ha contattato la direttrice del marketing e dei nuovi media di Shavei Israel Laura Ben-David e le ha detto che se Shavei Israel avesse potuto organizzare un autobus per portarle allo spazio teatrale, Raise Your Spirits le avrebbe ospitate gratuitamente.

Per le tante donne Bnei Menashe che hanno sfidato il rigido tempo invernale, vedere lo spettacolo che parla dei loro antenati è stato un diletto. Anche il resto del pubblico era molto colpito: la presenza delle Bnei Menashe dimostrava in modo più che tangibile come ci sia una connessione tra la perduta tribù di Israeliti – creduti persi per sempre dopo l’esilio forzato dalla Terra di Israele da parte degli Assiri circa 2700 anni fa – e il moderno stato di Israele.

Alla fine dello spettacolo, una delle donne Bnei Menashe si è avvicinata a Greenwald. “A nome di tutte le mie sorelle, quelle già in Israele e quelle ancora in attesa di fare l’aliyah dall’India, la ringrazio per la produzione di uno spettacolo così toccante. E’ così importante per noi”, gli ha detto.

“Grazie”, ha replicato Greenwald, ” per essere venuta questa sera e per avere aiutato la storia biblica a essere veramente reale!”

La troupe di Raise Your Spirits Theatre si esibirà in “Sisters! The Daughters of Tzelofchad” per tutto febbraio nel Gush Etzion e al Jerusalem Theater. Più informazioni su come prenotare i biglietti sul loro sito.

P.S. Un aggiornamento per i fans di Dina Samte, la cantante non vedente della quale abbiamo scritto la settimana scorsa. Si esibirà il 10 febbraio ad Eylat con un’altra star e suo idolo della scena israeliana – Eyal Golan.

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