Il 3000-simo Bnei Menashe atterra in Israele

di Gedalzyah Reback, The Times of Israel

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Il ministro Zeev Elkin (al centro) e Michael Freund accolgono i nuovi immigrati Bnei Menashe all’aeroporto di Ben-Gurion

Un nuovo gruppo di immigrati dall’India è arrivato nello Stato Ebraico giovedì, l’ultimo di una serie di voli in Israele degli autoproclamati discendenti di una delle bibliche tribù perdute di Israele.

Ci sono stati 78 arrivi di Bnei Menashe all’aeroporto di Ben Gurion, secondo il presidente di Shavei Israel – Michael Freund, la cui organizzazione ha lavorato con questa comunità ed è stata fondamentale nell’organizzare l’aliyah. E’ il primo di una serie di tre voli, gli altri due arriveranno la prossima settimana, che porteranno 250 persone in totale.

Il gruppo di giovedì ha fatto salire il numero di Bnei Menashe in Israele a più di 3000.

L’ultimo grande arrivo di Bnei Menashe si è svolto a novembre.

Shavei Israel ha cominciato una campagna di raccolta fondi per i nuovi gruppi di immigrati.

“Alcuni dei maggiori donatori che hanno reso possibile la gran parte delle aliyah, non sono nella posizione di potere aiutare questa volta”, si legge nella dichiarazione della pagina delle donazioni di Shavei Israel.

I migranti sono stati accolti con una cerimonia, in cui il Ministro dell’Assorbimento –Zeev Elkin (Likud) ha sperato che la sua stessa esperienza come immigrato dall’Ucraina potesse rincuorare i nuovi arrivati.

“25 anni fa, quando avevo solo 18 anni, sono arrivato proprio in questo punto e mi sono seduto proprio come voi”, ha ricordato il ministro.

I nuovi arrivati saranno i primi Bnei Menashe a stabilirsi sulle alture del Golan, un passaggio chiamato dal ministro Elkin “un momento storico”, poiché il Golan è proprio un territorio assegnato nella Bibbia alla tribù di Menashe.
“Avete riconquistato la vostra tradizione. Vi auguro un felice assorbimento, e che tra 25 anni sia probabilmente un Ministro dell’Assorbimento Bnei Menashe ad essere qui e accogliere nuovi migranti”, ha detto Elkin.

L’ex rabbino capo sefardita Shlomo Amar ha riconosciuto i Bnei Menashe come Tribù Perduta nel 2005, anche se ha insistito che dovessero fare una conversione per essere riconosciuti come ebrei.

L’aliyah di massa della comunità si è fermata per qualche anno prima di riprendere nel 2013. Circa 7000 Bnei Menashe vivono in India, secondo Shavei Israel.

(Questo articolo è apparso sul sito di The Times of Israel)

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