Shavei Israel partecipa alla Giornata Internazionale della Memoria in Italia

Di Brian Blum

Oggi (27 gennaio 2015) è la Giornata Internazionale della Memoria

Oggi (27 gennaio 2015) è la Giornata Internazionale della Memoria

Si tiene annualmente dal 2006, e la data commemora la liberazione da parte delle truppe sovietiche del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, nel 1945. Si tengono eventi in tutto il mondo, incluso in Italia, dove l’emissario di Shavei Israel per i Bnei Anousim e per l’Italia meridionale, Rav Pinhas Punturello, riporta quanto si è svolto.

“Abbiamo tenuto una giornata di studi presso l’infausto Palazzo Steri a Palermo”, dice Rav Punturello. Lo Steri è stato il quartiere generale dell’Inquisizione a Palermo dal 1601 al 1782, facendo anche da cella di detenzione per gli Ebrei che attendevano di finire la loro vita nel terribile auto da fe – l’esecuzione sul rogo. Il tema della giornata è più recente, aggiunge Rav Punturello: “L’espulsione dei docenti ebrei dalle università italiane a seguito l’imposizione delle leggi razziali durante la seconda guerra mondiale.”

Alla Giornata della Memoria a Palermo hanno partecipato sia membri della comunità ebraica italiana che un gruppo di Bnei Anousim, con cui Rav Punturello sta lavorando dal 2013. Tra questi vi sono Carlo, Marco e Slavo che sono venuti a Gerusalemme nel 2013 per un seminario sponsorizzato da Shavei Israel (vedi l’articolo qui).

“Il fatto che i due gruppi si stanno unendo è un punto d’orgoglio per noi di Shavei Israel”, dice Rav Punturello. “Dimostra come i Bnei Anousim stiano diventando parte della realtà ebraica italiana, come chiunque altro. E dimostra come, in Shavei Israel, non aiutiamo solo le persone al ritorno all’ebraismo, ma li supportiamo come parte della tradizione ebraica locale e della cultura.”

Alla fine del 2014, vi è stato un altro punto d’incontro tra le comunità, quando un gruppo di Milano ha fatto un viaggio di 15 ore verso il Sud per conoscere i Bnei Anousim in Sicilia. “Il gruppo di Milano ha incontrato i Bnei Anousim di Palermo e Catania per potere sentire le loro storie” riporta Rav Punturello. “E’ stato un passo molto importante; li ha aiutati ad aprire gli occhi sul lavoro che stiamo svolgendo”.

Ma il meglio deve ancora arrivare: Rav Punturello ha visitato un piccolo villaggio di montagna chiamato Valguarnera Caropepe. “Gli abitanti mi hanno invitato poiché avevano un’affascinante storia da raccontarmi. Una delle chiese aveva un Maghen David (una stella di Davide) sul campanile fino a qualche anno fa, prima che il prete la rimuovesse per una ristrutturazione. Hanno ancora la foto del campanile, che mi hanno mostrato.

Ma ancora più incredibile: “Tutte le persone sepolte in quella chiesa hanno un anello al dito con la Stella di Davide! Inutile dire, quanto siano interessati a sapere di più delle loro origini ebraiche e vogliono conoscere meglio l’ebraismo e i Bnei Anousim. Continuano a fare ricerche e ritornerò a Valguarnera Caropepe per aiutarli, il mese prossimo”.

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