Shavei Israel organizza uno Shabbaton per i ragazzi e incontra Steven Spielberg

Di Brian Blum

Ragazzi polacchi incontrano Steven Spielberg (terzo da sinistra) a Varsavia

Ragazzi polacchi incontrano Steven Spielberg (terzo da sinistra) a Varsavia

Che cosa rende un evento ebraico un successo? Quando tutti i partecipanti dicono di volerne fare un altro…il più presto possibile. E’ stato questo il chiaro messaggio del primo evento di Shavei Israel “Shabbaton per ragazzi”, svoltosi a Varsavia in Polonia, alla fine dell’anno passato. Come risultato il secondo incontro si è tenuto in quest’ultimo fine settimana.

Il primo Shabbaton per i giovani ragazzi Ebrei polacchi è stato preparato a lungo. Se n’era parlato inizialmente all’inizio del 2014 quando il rabbino capo della Polonia Rav Michael Schudrich aveva fatto notare all’emissario di Shavei Israel a Katowice, Rav Yehoshua Ellis, che sembravano esserci poche attività rivolte ai ragazzi. Collaborando con il JDC (Joint Distribution Committee) in Polonia, Rav Ellis aveva organizzato il Shabbaton, che alla fine si è tenuto a novembre, con 18 ragazzi polacchi.

Il weekend è iniziato venerdì sera con l’accensione delle candele e con le preghiere presso la storica sinagoga dei Nozyk a Varsavia. Costruita tra il 1898 e il 1902, è oggi l’unica casa di preghiera esistente della città (delle 400 attive prima della II guerra mondiale). Oggi serve sia come sinagoga che come sede della Comunità Ebraica di Varsavia e di altre organizzazioni ebraiche.

La cena di Shabbat si è svolta al JCC Centro della Comunità Ebraica di Varsavia poco lontano, con i ragazzi, Rav Ellis, Rav Schudrich, Miriam Goncharska, un attivista ebreo polacco, e Magda Dorosz, capo del dipartimento di educazione della Jewish Agency in Polonia.

Al mattino vi erano due opzioni: quelli che volevano pregare sono andati con Rav Ellis alla sinagoga. Gli altri hanno avuto l’occasione di unirsi a un tour della “Varsavia nella letteratura ebraica”. Tutti si sono incontrati per cantare Adon Olam, la canzone conclusiva della funzione di sabato mattina, nel shul, seguita da un Kiddush festoso, da un pranzo e da un gioco chiassoso chiamato “Chiedi al Rabbi”, di cui il protagonista è stato Rav Schudrich.

“Era questo uno degli scopi principali di questo Shabbaton”, dice Rav Ellis. “Volevo far avere ai partecipanti il maggiore contatto possibile con Rav Schudrich. E’ fondamentale che siano consapevoli di avere l’opportunità di uno stretto rapporto con il capo degli Ebrei in Polonia”.

Nel pomeriggio di Shabbat il gruppo si è diviso in chevruta, lo studio a coppie, per imparare la porzione di Torah della settimana. Per renderla viva, il gruppo ha creato ed eseguito una serie di vivaci scene bibliche. Shabbat purtroppo stava giungendo alla fine, ma la festa stava solo iniziando – i festeggiamenti del primo anno del JCC Centro della Comunità Ebraica di Varsavia! I ragazzi si sono uniti alla festa, che ha incluso una cerimonia di Havdalah della comunità, per segnare la fine dello Shabbat e il fondamentale cibo da festa (se hai 16 anni) – la pizza!

Lo Shabbaton si è concluso domenica, ma non prima di due attività per i ragazzi: volontariato al mattino al Centro della Comunità, e la presenza alla partita del Maccabi Varsavia nel pomeriggio.

E’ stato un turbine di attività, ma ne è valsa la pena. Rav Ellis dice di avere avuto un riscontro molto positivo, “i ragazzi nel sono stati entusiasti. E’ stata un’esperienza meravigliosa per tutti e la volevamo ripetere. Hanno apprezzato in particolare l’interazione con i rabbini e l’attività preferita è stato lo studio dei testi”.

Nell’ultimo fine settimana, si è svolto il secondo Shabbaton a Varsavia. Il tema questa volta è stato “Atti di gentilezza”, rendendo azione i testi che i ragazzi avevano studiato – ospitando Bambini dell’Olocausto, un associazione di sopravvissuti che furono bambini durante la Shoah, per il pranzo di Shabbat, e preparando e servendo cibo ad alcuni dei senzatetto di Varsavia. Vi sono state preghiere, canzoni e danze di nuovo alla sinagoga dei Nozyk, e un’altra sessione di “Chiedi al Rabbi” con Rav Michael Schudrich.

E così è arrivata la più grande sorpresa: durane un tour di POLIN – il Museo della storia degli Ebrei polacchi a Varsavia, il gruppo si è incrociato con un altro gruppo della USC Shoah Foundation, fondata dal regista Steven Spielberg per raccogliere testimonianze video dei sopravvissuti e altri testimoni della Shoah. Spielberg stava giusto partecipando con il suo gruppo alla visita. Il regista di Schindler’s List e altri grandi successi cinematografici si è unito a una discussione di Rav Schudrich sulla vita ebraica attuale in Polonia, e il gruppo di ragazzi ha potuto fare delle foto con uno dei cittadini ebrei più importanti di Hollywood.

Qui altre foto del Shabbaton:

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